Pagine
- Home page
- COS'E' IL PROGETTO DI CITTADINANZA ATTIVA L'ORTOGIARDINODIMONTERENZIO?
- Mercatini di Natale 2016
- GIOCAPARCO 2016
- I GIOVEDI' DEL LIBRO
- LE RICETTE DEL LUNEDI'
- LA BOTTEGA DELLA CREATIVITA'
- L'ORTO riciclo e Riciclo Comune
- FESTA NATALE 2015
- IL CALENDARIO DELL'AVVENTO 2015
- GIOCAPARCO 2015
- FESTA CARNEVALE 2015
- CALENDARIO DELL'AVVENTO 2014
- FESTA NATALE 2014
- FESTA DEGLI ALBERI 2014
- TERZO GIOCAPARCO MONTERENZIO
- SECONDO GIOCAPARCO DI MONTERENZIO
- IDEE OGM: PASTA MADRE DAY 2014
- IDEE OGM: FESTA DEL LIBRO E DELLE ROSE
- IDEE OGM: FESTIVAL DELLA ZUPPA
- IDEE OGM: GITA AL FESTIVAL DEGLI AQUILONI CERVIA
- IDEE OGM: GITA A CARPI
- FESTA DI HALLOWEEN
- FESTA DI CARNEVALE 2014
- FESTA DI NATALE
- CALENDARIO
- SCUOLOASI: GLI ORTIGIARDINI DELLE SCUOLE DI MONTERENZIO
- Vota il nostro progetto!!!
Visualizzazione post con etichetta PASQUA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PASQUA. Mostra tutti i post
domenica 6 marzo 2016
domenica 5 aprile 2015
sabato 4 aprile 2015
PASQUA
La Pasqua nel mondo: dal Regno Unito gli hot cross Buns
Dall'Ungheria ci spostiamo verso Ovest, attraversiamo l'Europa e superando lo stretto andiamo incontro all'isola dalle verdi pianure e colline, la patria di Shakespeare, il paese dei principi e delle Regine ma anche di Re Artù, delle scogliere a picco sul mare, dei romanzi d'amore, del tea time, dei castelli stregati e delle leggende e perché no, anche il luogo da dove i Beatles hanno avuto inizio.
La Gran Bretagna è una terra fortemente attaccata alle usanze locali, alle feste, alle cerimonie e a qualsiasi altro rituale.
Continuando una tradizione che risale al 1200 Il Giovedì santo la Regina distribuisce monete d’argento ai sudditi più meritevoli e bisognosi.
A Preston si continua dai tempi vittoriani a far rotolare le uova giù dalla collina di Avenham Park e l’amatissimoEaster Bunny adottato dalla Germania anche quest’anno ha portato e nascosto centinaia di uova per la gioia di tutti i bambini.
E poichè assumendo il cibo assimiliamo il mondo, è naturale che tradizioni, usi e costumi si riflettano poi su ciò che mangiamo…
Good Friday come this month, the old woman runs
With one or two a penny hot cross buns
venerdì 3 aprile 2015
PASQUA
La Pasqua nel mondo: dal Messico Los Cascarones
Giambattista Vico le chiamava i rottami dell’antiquità; usanze, memorie, riti, miti che aiutano a comprendere il presente partendo dal passato.
Antiche o recenti, finte o vere, le tradizioni ci aiutano a comprendere le nostre origini, quelle che sono le proprie radici nella vita, nei riti e nelle feste dell’anno.
La Pasqua è per noi ancora una volta l’occasione per un viaggio virtuale attraverso usi, costumi, credenze di popoli vicini e lontani. Come abbiamo fatto per il Natale anche in occasione di questa festività faremo un grande pranzo multietnico.
Dal Messico all’Ungheria, attraverseremo insieme alcuni paesi e qualche volta, lo vedrete, saremo accompagnati da chi ne sa più di noi.
giovedì 2 aprile 2015
PASQUA
La Pasqua nel mondo:tradizioni ungheresi.
Il viaggio continua attraversando l’Europa verso est, fino a giungere in Ungheria.
Qui, tradizioni pagane e antichi riti cristiani si fondono in affascinanti consuetudini di cui sopravvive memoria nelle grandi città, ma che emergono più vive che mai nei piccoli paesi di campagna.
Una delle più diffuse usanza pasquali è senza dubbio quella della decorazione delle uova a cui, fin dai tempi antichi, viene attribuito un profondo significato. Le tecniche sono tante ma è un rito comune ritrovarsi insieme in Primavera, insegnando alle bambine i metodi di colorazione più semplici.
Trovo affascinante questo “lavorare" insieme, un momento prezioso tra donne che condividono un sapere passato.
L’uovo può essere lasciato intero oppure viene svuotato attraverso un foro. Il modo più semplice è quello di attaccare delle piccole foglie come il prezzemolo sulle uova e poi cuocerle insieme a delle piante coloranti come ad esempio la buccia di cipolla, una delle più comuni. Una volta asciutta, la superfice viene stropicciata con un pezzo di lardo per dare lucidità.
Veri e propri capolavori di fantasia e colore si ottengono invece con una tecnica che viene dal passato.
Simboli apparentemente misteriosi vengono dipinti sul guscio dell'uovo con della cera, questo viene poi immerso in acqua tiepida e la cera tolta via con un panno. In passato in alcuni paesi dove le credenze sono ancora sentite, si riteneva che i meravigliosi disegni bianchi che contrastano con il colore avessero un potere magico, come il grano o l'uva che richiamano fertilità e ricchezza o il rastrello a sette denti per proteggersi dal diavolo.
Un modo assolutamente originale infine, è quello di applicare minuscoli ferri di cavallo sul guscio, una tecnica tutta maschile che vede l’Ungheria ai vertici della classifica mondiale con il campione József Koszpek che ha messo ben 1119 ferri di cavallo su un uovo da struzzo. Non vi pare incredibile?
Jó reggelt, jó reggelt,
Kedves liliomszál,
Megöntözlek rózsavízzel,
Hogy ne hervadozzál.
Kerek erdőn jártam,
Piros tojást láttam,
Bárány húzta rengő kocsin,
Mindjárt ideszálltam.
Nesze hát rózsavíz,
Gyöngyöm, gyöngyvirágom.
Hol a tojás, piros tojás?
Tarisznyámba várom!
Buon giorno, buon giorno
tu caro giglio,
ti innaffio con l'acqua di rosa
che tu non sfiorisca.
Attraversando il bosco
ho visto un uovo rosso
tirato su un carro da una pecora
e subito sono venuto qui.
Eccoti l'acqua di rosa,
mia perla, mio mughetto,
dov'è l'uovo, l'uovo rosso?
Lo voglio nella mia borsa!
Ancora oggi in tutta l’Ungheria è assai diffusa la tradizione dell’innaffiamento (Locsolkodás). Il Lunedì di Pasqua i ragazzi vanno a far visita alle ragazze, cantano uno stornello e chiedono poi il permesso di innaffiare le ragazzeovvero spruzzarle con gocce di profumo sulla testa.
In tal modo, il fiore della casa non appassisce...
In cambio il ragazzo riceve un uovo dipinto che oggi è stato sostituito per lo più ,con un più gradito uovo di cioccolato e viene poi accolto con un piccolo rinfresco.
In passato era abitudine per le ragazze innamorate regalare fino a venti trenta uova al proprio spasimante per cercare di superare le altre pretendenti. Si diceva che l’uovo che perdeva per primo il colore appartenesse alla donna giusta.
Certamente le giovani ungheresi possono senz'altro ritenersi fortunate; le loro nonne venivano innaffiate con vere e proprie secchiate d'acqua!
Il rito ha chiaramento una accezione esplicita legata alla fertilità, tanto che Laura racconta come da bambina pur non comprendendone ancora il vero significato, viveva il momento in modo imbarazzante...
"La cosa curiosa è che anche se ovviamente nessuno ce lo spiegava questo significato quando eravamo bambine, in qualche modo si percepiva qualcosa, perché il rito dell'innaffiatura per le bambine è piuttosto scomodo e raramente desiderato.Io diventavo sempre tutta rossa in viso senza sapere il perché, e se qualcuno ci salutava prima di Pasqua augurandoci "tanti annaffiatori", rispondevamo subito che ne volevamo il meno possibile".
L'ultima tappa di questo viaggio nelle affascinanti tradizioni ungheresi ci porta al pranzo pasquale
Pur non esistendo un vero e proprio piatto esistono alcuni ingredienti che non mancano mai sulle tavole degli ungheresi.
Prosciutto affumicato, le uova sode e naturalmente il kalács, un sorta di grande treccia che viene consumata al posto del pane.
In alcune famiglie questi ingredienti vengono offerti semplicemente durante il pranzo e in altre, si preparano piatti piú elaborati come il pane ripieno di prosciutto.
Prosciutto affumicato/una zampa di maiale affumicato
600 g di farina
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio (da noi si usa soprattutto olio di girasole)
1 cucchiaino di zucchero
20 g di lievito
350 ml di acqua circa
Il prosciutto/la zampa viene cotto/a il giorno precedente e lasciato raffreddare nell'acqua di cottura.
Il giorno dopo il lievito viene mescolato in un po' di acqua tiepida con lo zucchero e con 3-4 cucchiai di farina, sopra spargiamo un po' di farina per preparare del lievito naturale (madre acida). Si lascia riposare per circa. 30 minuti. Poi con l'aggiunta degli altri ingredienti si prepara un impasto (finché si creano delle bollicine). Si puó impastarlo anche con la macchina del pane. Lo lasciamo riposare finché diventa almeno il doppio.
Nel frattempo togliamo l'osso e la pelle dalla zampa.
L'impasto ben lievitato viene messo su un piano infarinato e diviso in due. Ne formiamo due pani rotondi che vengono poi stesi. Mettiamo i pezzi della zampa/prosciutto sopra, dopodiché chiudiamo l'impasto sopra il prosciutto. Mettiamo i pani in una teglia coperta da carta da forno (con la parte dove l'impasto si chiude sotto) e li lasciamo di nuovo a riposare finché si gonfiano il doppio.
Preriscaldiamo il forno a 200 gradi. Alla fine della lievitazione bagniamo le nostre mani con l'acqua e le passiamo su ciascun pane, poi li inforniamo per 35-40 minuti.
Il piatto puó essere consumato sia tiepido che freddo, ma in ogni caso va servito con cipollotti, ravanello, peperone, cipolla rossa oppure col rafano sotto aceto.
Questo viaggio finisce qui mentre un altro tra breve comincerà.
Niente di meglio che concludere con un buon pasto, e poi, fermarsi a riflettere sulle diversità culturali.
Per trovarvi oltre le differenze, ciò che ci accomuna…
Un Grazie davvero speciale a Laura senza la quale non saremmo "nemmeno partiti". Grazie per l'entusiasmo, per le traduzioni, per i racconti , le storie , le poesie, la dolcezza e per averci avvicinato ad un paese che ho visitato tanti anni fa.
Tra due settimane quando arriveremo in Ungheria, sarà ancora più speciale.
Ma chi è Laura?
Laura è una ragazza ungherese.
Dopo tre anni in Italia si è innamorata e sposata con un ragazzo italiano. Hanno vissuto tre anni in Irlanda dove diciannove mesi fa è nata la loro gemma preziosa Sara Villő.
Villő é un antico nome ungherese e significa fatina della primavera o del salice.
Adesso sono in Ungheria. Laura è laureata in giurisprudenza ma non fa l'avvocato, ama i cioccolatini e ha una passione: raccontare delle tradizioni ungheresi ad altri e delle tradizioni degli altri agli ungheresi...
Laura ha un blog: Vidékek legbelül , il cui nome è ispirato da questa bellissima poesia di Sándor Kányádi, i sono paesaggi... (il blog è in ungherese ma potete usare il traduttore di google)
...vannak vidékek viselem
akár a bőrt a testemen
meggyötörten is gyönyörű
tájak ahol a keserű
számban édessé ízesül
vannak vidékek legbelül...
...Ci sono paesaggi che mi porto addosso
come la pelle sul mio corpo
paesaggi stupendi anche quando tormentati
dove l'amaro diventa
dolce nella mia bocca
ci sono paesaggi nell'interno profondo...
venerdì 27 marzo 2015
IDEE WEEK END PASQUA : CACCIA ALLE UOVA
Secondo un'antica leggenda pagana, un giorno di primavera di tanto tempo fa, la dea Eostre trovò nel bosco un povero uccellino gravemente ferito. Eostre sapeva che non avrebbe più potuto volare e, mossa a compassione, decise di salvarlo trasformandolo in un coniglio.
Il fortunato animaletto non perse però del tutto la sua natura e continuò a fare le uova.
Immensamente grato alla dea per averlo salvato, la primavera successiva decorò amorevolmente il suo uovo e lo regalò a Eostre, che ne fu così felice che chiese al coniglio di onorare con i suoi doni il mondo intero, affinchè tutti potessero provare la medesima gioia...
Questa naturalmente è solo una delle tante affascinanti leggende che raccontano la nascita dell'amatissimo personaggio del coniglio di Pasqua. Il generoso Osterhaseera in realtà già conosciuto in Germania nel XVII secolo e, secondo la tradizione, dopo aver decorato le uova le nascondeva nelle case e nei giardini dei bambini.
Dalla Germania il coniglio volò poi in Pennsylvania insieme agli emigranti tedeschi e da lì la simpatica tradizione pasquale di cacciare le uova si è diffusa rapidamente negli Stati Uniti e in altre parti del mondo, pur se con innumerevoli varianti.
Anche in Italia da qualche anno si organizzano spassose cacce pasquali in cui i bambini, armati di cestino, possono divertirsi a cercare uova colorate nei castelli, in campagna e persino sulla neve.
Se vi piace l'idea di festeggiare Pasqua o Pasquetta tra conigli giganti e sfide entusiasmanti, ecco qualcuno degli eventi più divertenti:
mercoledì 11 marzo 2015
SOSTENIAMO AIASPORT
Cari amici e sostenitori,
quest'anno in occasione dell'avvicinarsi della Pasqua, l'AIASPORT ONLUS ha pensato di proporre di sostenere alcuni dei progetti in cantiere per il 2015 tramite delle donazioni abbinate alle uova di Pasqua......
In base alla donazione fatta (6, 10, 15 Euro) verrà donato uno (o più) uova di Pasqua, come potete vedere nella locandina allegata...
Il ricavato andrà a sostenere (parzialmente, in modo da ridurre il più possibile i costi di accesso), 4 progetti rivolti a bambini e adolescenti disabili che frequentano il nostro centro equestre, ovvero:
- Un campo estivo per bambini non vedenti;
- Un campo estivo per adolescenti disabili;
- Il progetto di integrazione scolastica per almeno le 4 classi che abbiamo in lista di attesa per quest'anno;
- il progetto di avvicinamento al cavallo per bambini con disagio psico-sociale del C.O.R.E.P. di Pianoro.
Le uova sono disponibili sia al latte che fondenti per tutte e tre le misure, ed è possibile ordinarle tramite mail o al n. 335-6583608 entro il 21 marzo (1° giorno di primavera!).
Grazie mille per l'attenzione e....
A risentirci presto!!!
Maria Laura Tabacchi cell. 335-6583608
Coordinatrice AIASPORT ONLUS www.aiasport.it
giovedì 5 marzo 2015
SOSTENIAMO L'ISTITUTO RAMAZZINI
Sono arrivate le uova di Pasqua dell'Istituto Ramazzini!
Regala le nostre uova di Pasqua e sostieni la lotta contro il cancro.
Dal mese di marzo sono in distribuzione le uova di Pasqua dell'Istituto Ramazzini. Le puoi trovare nelle piazze della tua città (contatta la sezione soci più vicina a te ) oppure ritirarle presso la nostra sede a Bologna .
Con il ricavato andremo a finanziare l'acquisto di un nuovo ecografo UGEO RS80A, che fornisce prestazioni incredibili nell’imaging ecografico grazie all’architettura S-Vision e ai trasduttori S-Vue: un passo nel futuro per la prevenzione oncologica e per la diagnosi precoce dei tumori!
Il tuo contributo è fondamentale!
Prevenire è meglio che curare
Iscriviti a:
Post (Atom)




.jpg)