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martedì 3 maggio 2016

TEATRO A MONTERENZIO

Carissimi, 
dopo la pausa legata al le celebrazioni del 25 aprile e primo maggio, ripartirà al teatro Lazzari "la Bella Stagione", con tre appuntamenti da non perdere:
il 7 maggio Sergio Sgrilli, il 13 e 14 maggio Vito e Claudia Penoni e
il 21 maggio Paolo Migone. 
E' possibile fare l'abbonamento intero ai tre spettacoli o prenotare il biglietto singolo...l'importante è esserci!
Per le prenotazione dei biglietti potete chiamare il 3664232617 dalle 14 alle 16 




venerdì 8 aprile 2016

IDEE WEEK END - TEATRO A MONTERENZIO

SABATO 9 APRILE TEATRO LAZZARI ORE 21,15 CLAUDIA PENONI con "Donne nella mia vita" primo spettacolo della rassegna teatrale "LA BELLA STAGIONE" 

direzione artistica di Daniele Sala Claudia Penoni "Donne nella mia vita"



domenica 3 aprile 2016

UTILIZZO DIDATTICO DELLE ATTIVITÀ TEATRALI: LE LINEE GUIDA DEL MIUR

Pubblicate sul sito del MIUR le "Indicazioni strategiche per l'utilizzo didattico delle attività teatrali per l'anno scolastico 2016/2017". L'obiettivo è soddisfare il diritto di tutti alla cultura artistica e trasformare l'attività teatrale nelle scuole da sperimentazione estemporanea in esperienza curricolare.




Ieri al Teatro Vascello di Roma il sottosegretario all'istruzione Davide Faraone ha presentato le "Indicazioni strategiche per l'utilizzo didattico delle attività teatrali per l'anno scolastico 2016/2017", un corposo documento dedicato a tutti gli ordini e gradi di scuola. Il testo prende il via dalla legge 107, dalla valorizzazione delle attività artistiche qui sollecitata, per:
sensibilizzare bambini e ragazzi sui valori educativi e culturali del teatro;
fornire alle scuole indicazioni concrete per introdurre l'attività teatrale in modo stabile nella didattica;
portare a sistema e rendere organiche le buone pratiche già diffuse in molti istituti su un tema fondamentale per l'identità culturale italiana.

Il documento è diviso in due parti. La prima contiene "Indicazioni teoriche per la promozione delle attività teatrali" (zoom sulla Legge 107 e il posto che le attività teatrali vi occupano, finalità e scopi delle linee guida, gli effetti, il valore pedagogico del teatro). La seconda, "Indicazioni operative per la gestione di esperienze teatrali", fornisce alle scuole strumenti e notizie per l'ingresso pieno dell'attività teatrale nell’offerta formativa, con approfondimenti sui laboratori teatrali, la documentazione delle attività teatrali, la collaborazione degli enti esterni, la possibilità di utilizzare una piattaforma multimediale che sarà presto realizzata dal MIUR insieme ad altri enti.

A conclusione del documento, due paragrafi illustrano gli incentivi e le agevolazioni dedicati agli studenti e alle scuole e le attività previste e da prevedere per la Giornata Mondiale del Teatro, il 27 marzo.
Per saperne di più

mercoledì 16 marzo 2016

IDEE WEEK END - SOSTENIAMO IL TEATRO A MONTERENZIO

Nuovo appuntamento con la Compagnia dell'Idra: non perdeteveli!!!


L'amore per il teatro


Sono ancora stregata dalle pagine della scrittrice francese Marie-Aude Murail, e scrivere di ciò che ho appena finito di leggere non è facile. Avrei dovuto prendermi tempo, ragionare, esercitare la memoria alla ricerca di altre storie che vedano ragazze e ragazzi appassionati di Teatro. La prima considerazione che affiora è che trovandoci in Francia è estremamente più facile per i giovanissimi pensare a "carriere" nel mondo delle arti, anche in quella circense, come capiterà a un personaggio della nostra storia, un personaggio secondario ma scolpito con maestria. Non siamo a Parigi, ma in una città di provincia dove i ragazzi possono tuttavia incontrare il teatro a scuola. E l'esperienza teatrale può segnare tanto da prendere in esame la possibilità di voler essere attrici o attori. I tre protagonisti, una ragazza e due ragazzi, seguiranno i corsi di un professore di arte drammatica e frequenteranno anche lezioni che consentono di acquisire i primi rudimenti circa il corpo nello spazio scenico. Poi ci sono i testi, i personaggi da interpretare: Nora, Caligola, Cyrano, Lorenzaccio, Ippolito... Ed è sorprendente come le scene del teatro classico entrano nel racconto della Murail. Le battute di dialogo sono esplosioni di senso, affondi di vita, così come i corpi, i piedi nudi, e un torace senza t-shirt, fanno percepire il "sangue", per citare Camus, citato anche nel testo.

La figura del professore è grandiosa, brilla di una luce preziosissima. Un romanzo da far leggere a scuola, nei licei come negli istituti professionali, per aprire una porta che lascia intravvedere la possibilità di accedere a percorsi di studio alternativi, seguendo le proprie passioni e provando a superare anche prove impegnative come le tre che si devono superare per entrare all'Accademia di Parigi, corso triennale per trenta ragazzi, selezionati fra più di un migliaio provenienti dalle scuole di ogni angolo del paese.

Il romanzo non è solo questo, è anche la celebrazione del sentimento dell'amicizia e del miracolo dell'amore. Ancora una volta una Murail da Oscar, questo romanzo, come già quello precedente, sarebbero straordinari per il cinema.

G.G.

giovedì 10 marzo 2016

venerdì 4 marzo 2016

NUOVA STAGIONE TEATRALE TEATRO LAZZARI

LA BELLA STAGIONE - INIZIO CAMPAGNA ABBONAMENTI

Si avvicina la primavera e al Teatro Lazzari è in arrivo "La bella stagione", rassegna di teatro di prosa, spettacoli comici e cabaret realizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Monterenzio e dall'Associazione Pro Loco, con la direzione artistica di Daniele Sala. 

Siamo alla seconda edizione di quello che vorremo diventasse un appuntamento fisso nel calendario culturale del nostro territorio, che ogni anno si arricchisce di eventi. In un periodo in cui molti teatri sono costretti a chiudere e le attività culturali faticano a trovare spazi e finanziamenti, siamo davvero orgogliosi di essere riusciti a costruire un'intera stagione di spettacoli che si conclude magistralmente con questa ricca rassegna, consegnando al nostro territorio preziosi momenti di aggregazione e un teatro vivo e accogliente.

Si apre al femminile con il nuovo spettacolo di Claudia Penoni "Donne nella mia vita", a cui seguirà l'attesissimo ritorno del duo Giacobazzi e Pizzocchi con "Attenti a quei due" e la dirompente comicità della "Bionda Zabaione" Maria Pia Timo; il mese di maggio vedrà in scena comicità e musica in "Prendila così" di Sergio Sgrilli, un doppio appuntamento per "Che caldo che fa", nuovo lavoro di Vito e Claudia Penoni e gran finale con lo "spettinato" Paolo Migone.


Dal 4 al 10 marzo si aprirà la campagna abbonamenti e dall'11 marzo sarà possibile acquistare anche i biglietti per i singoli spettacoli fino ad esaurimento posti; per prenotare abbonamenti e biglietti è attivo il numero 366 4232617 tutti i giorni dalle ore 14,00 alle ore 16,00. Ulteriori informazioni sono presenti sul sito www.comunedimonterenzio.eu Sezione Eventi




BABY BO FE - LA MUSICA CLASSICA PER I BAMBINI


BABY BOFE’ 
Festival di musica classica per bambini

9 gennaio - 13 maggio

Quattro spettacoli musicali a misura di bambino (tre al Teatro Testoni Ragazzi e l'ultimo al Teatro Comunale) che si distinguono nel panorama dell'offerta teatrale per l'infanzia, proponendo musiche eseguite dal vivo per offrire ai più piccoli un’occasione di avvicinamento al linguaggio delle note che si uniscono al gioco della finzione scenica e creando spazi di divertimento adatti ai più piccoli, con proposte di repertorio che spaziano dalla musica barocca a quella contemporanea, dall’opera lirica alla danza moderna. Di seguito il calendario di questa nona edizione:


sabato 9 gennaio ore 21
domenica 10 gennaio ore 16.30
Teatro Testoni Ragazzi
L’ANATRA, LA MORTE E IL TULIPANO
liberamente tratto da “Ente, Tod und Tulpe” di Wolf Erlbruch
musiche di Mozart, Beethoven, Bizet, Gál, Hindemith, Komma

sabato 20 febbraio ore 21
domenica 21 febbraio ore 16.30
Teatro Testoni Ragazzi
QUADRI DI UN’ESPOSIZIONE
musiche di Musorgskij

sabato 19 marzo ore 21
domenica 20 marzo ore 11 e ore 16.30
Teatro Testoni Ragazzi
L’ORCO, L’ORCHESSA E BOCCONCINI DI ORCHESTRA
musiche di Vivaldi, Mozart, Beethoven

venerdì 13 maggio 2016 ore 17.30 e ore 20.30
Teatro Comunale di Bologna
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
musiche di Rossini



Maggiori informazioni e aggiornamenti sul sitowww.bolognafestival.it

giovedì 3 marzo 2016

Turrita d'argento a Carla Astolfi



Giovedì 3 marzo alle 15 presso l'Istituto Sant'Anna di via Pizzardi 30, il Sindaco Virginio Merola consegerà all'attrice Carla Astolfi la Turrita d'Argento.

Di seguito la motivazione:

"Carla Astolfi - la regina del teatro dialettale bolognese - ha calcato il palcoscenico per oltre 70 anni. Nasce a Bologna nel settembre 1931 e si accosta al teatro fin dalla prima elementare. Il padre è la sua scuola: da lui impara il dialetto, le intonazioni, le canzonette; impara a suonare e a cantare, la capacità di improvvisazione e la comicità, caratteristiche che la contraddistinguono tuttora. Di sé dice: “Ho sempre avuto la testa dura e ce l‘ho ancora adesso e mi chiedo sempre perché non devo riuscire…”.
Esordisce nella compagnia di Angelo Gandolfi al Contavalli, poi al Teatro del Corso, quindi nella compagnia Cavallari-Astolfi dove resta per diversi anni. Bruno Lanzarini la recluta all'età di sedici anni. Resterà a lungo con questo famoso capocomico - negli anni di maggiore splendore del teatro dialettale - che le fornisce la grande occasione quando, rimasto improvvisamente senza l'attrice giovane nella commedia “Al nòster pròsum", Lanzarini le chiede di recitare questa parte all'Arena San Felice. Lei accetta dicendo “posso provare".Dal debutto in questa parte principale, si avvia per Carla Astolfi una frenetica attività di successi al Teatro La Soffitta, ma anche fuori Bologna, a Modena, a Ferrara e in altre città. Avrà poi diverse collaborazioni con altre compagnie bolognesi: con Franco Frabboni, con Arrigo Lucchini, con il marito Vittorio Franceschini, con Guido Ferrarini nelle straordinarie rassegne dialettali al Teatro Dehon e al Tivoli, fino al Teatro Alemanni con Gian Luigi Pavani dove un pubblico sempre più numeroso partecipa solo per lei.
Diverse sono le sue presenze anche sul grande schermo, con registi quali Pupi Avati, Riccardo Marchesini, Silvio Soldini. Ma la sua vera passione resta il teatro.
La lunga amicizia con Maurizio Cevenini, amante del dialetto e compagno di tante iniziative di solidarietà, la vede per molti anni nella veste di una deliziosa e perfetta Befana per la Casa dei Risvegli che attraversa la città in carrozza per la gioia dei bambini.
Tra i suoi successi, amati e conosciuti da tutti i bolognesi, oltre che per il cabaret dialettale, si ricordano «Quâter ciâcher in famajja» e «Trai surèl e una cugnè», «Tutto per hobby, perché ho fatto l' impiegata da Villani il fotografo per 15 anni e poi la madre e la nonna, tre figli e sette nipoti. Quelli sì che sono i miei mestieri».
Nel corso della sua lunga attività ha ricevuto numerosi riconoscimenti e ha abbandonato le scene solo pochi anni fa: “Come ho detto io, quando ho lasciato il teatro è meglio dire: me ne vado, che sentirsi dire: vattene. Non si sa mai". Ancora oggi, in casa di riposo, accudita amorevolmente dai suoi familiari e circondata dall'affetto di numerosi amici, non ha perso arguzia e voglia di vivere.
A Carla Astolfi, donna e attrice straordinaria, per la lunga carriera artistica, il contributo dato alla valorizzazione del patrimonio dialettale, la generosa partecipazione a tante iniziative di solidarietà, espressione delle migliori virtù di Bologna, va la gratitudine della Città e dell'Amministrazione comunale di Bologna".