martedì 18 settembre 2012


Merendine, alcuni consigli pratici

E-R Consumatori e il Salvagente hanno analizzato il contenuto in zuccheri di diverse merendine e bibite verificando le conseguenze sulla dieta di grandi e piccini
È diventato un problema di Stato. E non solo di quello italiano. Lo zucchero e le bevande gassate sono nel mirino di diversi Paesi, in genere del Nord Europa, dove per scoraggiarne il consumo si usa il sistema della tassa di scopo. Punto di partenza, per tutti, è la costatazione che ne consumiamo più di quanto dovremmo e neppure ce ne accorgiamo. Dal cucchiaino che versiamo nel caffè appena svegli, ai biscotti che inzuppiamo nel latte a colazione, dal bicchiere di aranciata o di thè freddo che beviamo per dissetarci, alla barretta di cereali che sgranocchiamo per fermare l’appetito. Lo zucchero è presente in quasi ogni alimento e in tutte le bibite a nostra disposizione, di solito in quantità superiore al necessario.
L'industria e lo zucchero, pericolosi alleati
Ma se quello che aggiungiamo noi a cibi e bevande possiamo controllarlo ed eventualmente ridurlo, la quantità di zucchero che utilizza l’industria nei nostri prodotti preferiti è un mistero.
O meglio, per scoprire quanto zucchero c’è in un bicchiere di Coca-Cola, in una caramella o in una merendina basta leggere con attenzione la tabella nutrizionale stampata sulla confezione. La cosa più difficile, invece, è capire se la quantità presente è troppo alta per noi o per i nostri bambini. La dose giornaliera di zucchero consigliata dall’Inran, l’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, infatti, varia a seconda dell’età, della corporatura e dell’attività fisica che si pratica.
Snack sotto la lente
Per aiutare i consumatori a orientarsi, E-R Consumatori e il Salvagente hanno messo sotto la lente numerosi prodotti, tra i più consumati da grandi e piccini, confrontando la quantità di zucchero presente e verificando la loro incidenza sulla dieta di un bambino e di un adulto. E abbiamo scoperto che un bicchiere di aranciata può contenere più zucchero di una merenda composta da un bicchiere di latte al cacao e due biscotti, e che con una lattina di Pepsi o di Coca una persona tra i 40 e i 50 anni assume la metà della dose giornaliera di zucchero prevista dalle linee guida dell’Inran. Non stupisce, allora, se in Francia, in Finlandia e a breve anche in Danimarca, i governi sostengano iniziative per scoraggiarne il consumo.
l test: i prodotti sotto osservazione
Per un bambino di 6-9 anni (1.600-1.700 Kcal giornaliere) la dose giornaliera di zuccheri non dovrebbe superare i 50 grammi. Ecco, secondo la nostra inchiesta quale dose si ricava da alcuni degli alimenti e delle merende più amate dai ragazzi.
Coco Pops e Miel Pops Kellogg's
Una porzione:4 cucchiai
Quantità: 30 g
Zuccheri presenti: 8,7 g
Percentuale dose giornaliera: 17,4%
Gocciole Mulino Bianco
Una porzione: 3 biscotti
Quantità: 36 g
Zuccheri presenti: 7,5 g
Percentuale dose giornaliera: 15%
Ringo Pavesi
Una porzione: 4 biscotti
Quantità: 55 g
Zuccheri presenti: 15,4 g
Percentuale dose giornaliera: 30,8%
Nesquik Nestlè
Una porzione: 2 cucchiai
Quantità: 15 grammi
Zuccheri presenti: 21,4 grammi
Percentuale dose giornaliera: 42,8%
Nutella Ferrero
Una porzione: 1 cucchiaino
Quantità: 15 g
Zuccheri presenti: 8,5 g
Percentuale dose giornaliera: 17%
Kinder Pinguì
Una porzione: 1 pezzo
Quantità: 30 g
Zuccheri presenti: 9 g
Percentuale dose giornaliera: 18%
Flauto al latte Mulino Bianco
Una porzione: 1 pezzo
Quantità: 35 g
Zuccheri presenti: 7,9 g
Percentuale dose giornaliera: 15,8%
Danito yogoloso yogurt con fragola
Una porzione: un barattolo
Quantità: 110 g
Zuccheri presenti: 22 g
Percentuale dose giornaliera: 44%
Caramelle dure
Una porzione: un confetto
Quantità: 2,5 g
Zuccheri presenti: 2,3 g
Percentuale dose giornaliera: 4,6%
Coca-Cola
Una porzione: un bicchiere
Quantità: 250 ml
Zuccheri presenti: 26,3 g
Percentuale dose giornaliera: 52,6%
Aranciata FantaUna porzione: un bicchiere
Quantità: 250 ml
Zuccheri presenti: 29,5 g
Percentuale dose giornaliera: 59%
The alla pesca Conad
Una porzione: un bicchiere
Quantità: 250 ml
Zuccheri presenti: 27 g
Percentuale dose giornaliera: 54%
Succo albicocca Yoga
Una porzione: un cartoncino
Quantità: 200 ml
Zuccheri presenti: 28 g
Percentuale dose giornaliera: 56%
FONTE: E-R Consumatori

E VOI CHE MERENDE DATE AI VOSTRI FIGLI? CI MANDATE DELLE RICETTE PRATICHE E GUSTOSE?
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5 commenti:

  1. Provate con la ricetta dei crackers da fare in casa, In meno di 20 min sono già a tavola pronti per essere sgranocchiati.
    Gli ingredienti sono:
    250 g di farina ( a piacere: integrale, bianca, mescolata, etc.;
    8 cucchiai di olio extravergine di oliva;
    sale e semi vari se volete (sesamo, papavero....
    Si mescola il tutto in una ciotola aggiungendo tanta acqua quanto basta ad amalgamare gli ingredienti. Impastare ben bene e poi, utilizzando metà impasto alla volta, stendere su una teglia con carta da forno, spessore circa 2-3 millimetri (se volete prima lasciate riposare per 30 min in frigo). Con la rotella tagliarli della forma desiderata e infornare a 200° per 12 min.
    Buon appetito

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  2. Si possono fare anche dei panini dolci che devo dire molto si avvicinano ai famosi Pangoccioli! Ecco qui la ricetta. Ingredienti:
    500gr di farina bianca,
    1 cubetto di lievito di birra,
    60 gr di zucchero,
    1 bustina di vanillina,
    scorza grattugiata di un limone,
    1 cucchiaino raso di sale,
    2 uova,
    75 gr di burro,
    225 ml di latte tiepido
    goccie di cioccolato.

    Setacciare la farina in una terrina larga, al centro del mucchio praticare una buca e versarvi lo zucchero, la vanillina, la scorza del limone, sale, uova, burro liquefatto, e in fine il lievito di birra sciolto in un dito di latte tiepido e la cioccolata.
    Amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo poco per volta il latte tiepido (l'impasto deve risultare appicicaticcio alla mani ma si deve staccare bene dalla ciotola).
    Lavorare a lungo l'impasto sulla spainatoia, per almeno 10 min (se avete l'impastatrice mettete tutto dentro e lascite fare a lei!).
    Rimettere l'impasto nella ciotola infarinata, coprite e lasciar lievitare in luogo tiepido fino a quando il suo volume non sarà raddoppiato (1 ora e mezza circa).
    Dividere l'impasto ben lievitato in 8 o più pezzi (dipende da quanto volete grossi i "panini") e trasferirli sulla placca del forno, non troppo vicini, foderata con carta forno. Mettere a lievitare di nuovo in luogo tiepido per 30 minuti. Cuocere in forno caldo a 190°C per 10-12 minuti.

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  3. Ai miei figli piace il salato: tocchetti di parmigiano e crackers e a volte provo con la verdura fresca da sgranocchiare.

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  4. frutta fresca di stagione e focaccia per il pomeriggio

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  5. Ai miei se metto la verdura si mangiano le scarpe!!!

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